Statuto del Club degli Editori Digitali

ARTICOLO 1 (Denominazione e sede)
È costituito il Club Editori Digitali (d’ora in avanti solo Club), associazione senza finalità di lucro con sede a Firenze.

ARTICOLO 2 (Scopi e finalità)

Scopi e finalità  dell’associazione sono:
1) Creare un network online per dare voce ai Piccoli Medi Editori italiani all’interno del mercato nazionale ed internazionale dell’advertising
2) Organizzare occasioni di confronto di qualità con i principali operatori della tecnologia, gli investitori, eventuali amministrazioni pubbliche trattando temi di interesse comune

ARTICOLO 3 (Soci)

Sezione A (Requisiti)
Può diventare Socio ogni persona maggiorenne, di buona condotta morale e reputazione personale e professionale, iscritta al sito associativo www.editoridigitali.org e ai gruppi Club Editori Digitali aperti su LinkedIN, Facebook, ecc. che faccia richiesta di aderire all’associazione.
Sezione B (Doveri)
Il socio è  tenuto al rispetto dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali e al versamento della quota associativa.
Sezione C (Classificazione dei Soci)
SOCIO EFFETTIVO: ha tutti i diritti, facoltà e privilegi ed è sottoposto a tutti gli obblighi che l’adesione al Club comporta secondo quanto previsto dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto e dall’eventuale Regolamento. A partire dal secondo anno ha diritto di intervenire e di votare in Assemblea e può candidarsi ed essere eletto a ogni carica del Club. Dovrà inoltre frequentare regolarmente le Riunioni, versare senza ritardo le sue quote e partecipare alle attività del Club.
SOCIO ONORARIO: persona a cui il Club stesso desideri conferire una speciale distinzione per particolari meriti acquisiti nel mondo del Business o per prestigio personale. Il Socio onorario può partecipare alle riunioni, ma ha diritto al voto ma non può ricoprire cariche. La qualifica di Socio onorario è valida a vita e può essere concessa dal Club, su proposta di qualunque Socio, previo parere favorevole della maggioranza del Consiglio Direttivo. Il Socio Onorario deve accettare per iscritto la proposta di associazione del Club.
Sezione D (qualifica di Socio)
L’aspirante Socio Effettivo può rivolgere domanda di ammissione al Club, in qualunque momento dell’anno, compilando l’apposito modulo e prestando il consenso al trattamento dei dati personali. La domanda è rivolta al Presidente del Consiglio Direttivo ed è accompagnata dal versamento della quota associativa annuale. Nella prima assemblea successiva alla domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo delibera sull’accoglimento della domanda d’ammissione.
E’ espressamente esclusa la possibilità di partecipazione temporanea alla vita dell’associazione.

ARTICOLO 4 (Quote e contributi)

La quota associativa annuale è stabilita con deliberazione del Consiglio Direttivo, su proposta del Tesoriere, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Ogni aspirante Socio Effettivo deve versare la quota associativa annuale al momento della presentazione della domanda di ammissione. Il mancato versamento della suddetta quota causerà la decadenza della candidatura. Nel caso in cui la richiesta di associazione sia respinta la quota associativa annuale versata sarà restituita al candidato.
I Soci Effettivi devono versare la quota associativa annuale entro il 31 marzo di ogni anno. I Soci Onorari non devono versare la quota associativa annuale.
La quota associativa è nominale, intrasmissibile e non rivalutabile.

ARTICOLO 5 (Dimissioni)

Le dimissioni dalla qualifica di Socio Effettivo o Onorario, nonché dalla carica di componente del Consiglio Direttivo devono essere presentate in forma scritta, per posta o via e-mail, all’attenzione del Presidente del Club o del Vice Presidente, qualora le dimissioni provengano dal Presidente. Queste non  dispensano il socio uscente dal pagamento della quota associativa annuale e delle eventuali somme dovute sino  al termine dell’anno sociale in corso al momento delle dimissioni; il saldo dovrà comunque essere corrisposto contestualmente alle dimissioni stesse.
Lo scioglimento del rapporto sociale per recesso, dimissioni, decadenza, espulsione o per qualsiasi altra ragione non da diritto al rimborso della quota associativa versata, alla restituzione dei contributi né allo scioglimento del fondo comune o alla liquidazione della quota del fondo comune né alcun altro diritto sul patrimonio del Club.

ARTICOLO 6 (Decadenza ed Espulsione)

Il Socio Effettivo può essere dichiarato decaduto dalla qualifica di Socio effettivo con delibera dell’Assemblea nelle seguenti circostanze:
1.     Manchi ad almeno la metà delle Riunioni nel corso dell’anno sociale, senza valida giustificazione.
2.     Non ottemperi al pagamento della quota associativa entro il termine annuale o di altri contributi sociali deliberati dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni dalla richiesta formale.
3.     Venga meno al rispetto del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali
4.     Per altra giusta causa, anche se non prevista dal presente articolo 6.
Il Socio Onorario può essere dichiarato decaduto dalla qualifica di Socio onorario con delibera dell’Assemblea nelle circostanze 3. e 4. del presente articolo.
In tali casi il Consiglio Direttivo, dopo aver chiesto al Socio di fornire chiarimenti entro 15 giorni, delibera a maggioranza la sua decadenza dalla qualifica di Socio Effettivo o di Socio Onorario e la comunica al Socio. Il Socio può impugnare, ai sensi degli articoli 20 e 21 dello Statuto, la delibera entro trenta giorni dalla comunicazione. La richiesta di conciliazione interrompe il termine per l’impugnazione, che inizia a decorrere nuovamente dalla conclusione del procedimento di conciliazione.

ARTICOLO 7 (Cariche sociali)

Sezione A
Le cariche sociali del Club sono: il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere e i Consiglieri.
Sezione B
Possono ricoprire cariche solo i Soci Effettivi ed in regola con il pagamento delle quote.
Sezione C
Le cariche non comportano compensi, fatti salvi eventuali rimborsi spese previamente deliberati dal Consiglio su proposta del Tesoriere in accordo col Presidente.
Sezione D

7.D.1.- PRESIDENTE 

Spetta al Presidente la legale rappresentanza del Club. Il Presidente convoca e presiede le Riunioni del Consiglio Direttivo, le Assemblee dei Soci e le Riunioni del club. Distribuisce gli incarichi ai membri del Consiglio Direttivo, sostituisce i membri in carica all’atto di dimissioni e/o decadenza. Attua le delibere del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea. Cura la regolare convocazione e lo svolgimento delle elezioni. In caso di ingiustificata partecipazione ai lavori del Consiglio Direttivo, grave colpa, comportamenti non allineati con lo spirito e gli obiettivi del Club, mancato rispetto dello Statuto, del Regolamento e delle deliberazioni degli organi associativi e per altri gravi motivi, destituisce dagli incarichi i membri del Consiglio Direttivo sostituendoli con altri più idonei secondo le modalità di cui all’Art. 8.A.3.; per le stesse cause può destituire gli Area Manager nominandone altri più appropriati.

7.D.2.- VICE-PRESIDENTE

Sostituisce il Presidente, assumendone tutte le relative funzioni e poteri, quando il Presidente è indisponibile o dimissionario.

7.D.3.- SEGRETARIO

Provvede alla stesura ed alla conservazione dei verbali di tutte le Riunioni di Club.

7.D.4.- TESORIERE

Cura incassi e pagamenti per conto del Club.  Deposita e movimenta i fondi disponibili su conti bancari autorizzati dal Consiglio Direttivo.  Tiene la contabilità del Club e provvede alla stesura dei bilanci preventivo e consuntivo che sottopone al Consiglio Direttivo per l’approvazione. Propone al Consiglio Direttivo la quota associativa annuale per l’anno successivo.

7.D.5.- CONSIGLIERI

Essi, da un minimo di uno a un massimo di tre, partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo e prendono parte alle deliberazioni e votazioni.  Possono avere ruoli specifici a seconda delle loro competenze.

7.D.6.- AREA MANAGER

Organizzano il Network nelle singole Aree Territoriali. Essi rappresentano il Direttivo nelle zone di loro pertinenza e sono incaricati di sviluppare le attività nelle stesse zone sotto l’egida del Club e il coordinamento del Presidente così come indicato al successivo art. 12.

ARTICOLO 8 (Consiglio Direttivo)

Sezione A (Membri)

8.A.1

Sono Membri di diritto del Consiglio Direttivo il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere e i Consiglieri.

8.A.2

Le candidature di tutti i membri del Consiglio Direttivo saranno presentate all’Assemblea dei Soci. I soci eletti secondo le procedure dell’art. 10 dello Statuto, assumeranno la carica al 1 Gennaio dell’anno successivo alla costituzione dell’associazione e la conserveranno, salvo rinuncia, per un periodo di tre anni.

8.A.3

Nel caso del venir meno di uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Presidente procederà alla loro sostituzione entro un mese dall’evento, previo parere favorevole della maggioranza del Consiglio.

8.A.4

I componenti così nominati rimarranno in carica fino alla naturale scadenza del Consiglio Direttivo.
Sezione B (Riunioni del Consiglio Direttivo)

8.B.1

Il Consiglio Direttivo viene organizzato in remoto (via conference call, skype o altra chat online), purchè i rappresentanti siano riconoscibili e ciò risulti da dichiarazione del Presidente a verbale, di regola almeno una volta a trimestre, alla data e nel luogo stabiliti di volta in volta dal Presidente. Riunioni straordinarie del Consiglio Direttivo possono essere convocate dal Presidente su propria autonoma decisione o su richiesta di almeno la metà più uno dei componenti del Consiglio stesso. La riunione del Consiglio Direttivo è considerata valida se sono connessi almeno 5 (cinque) dei suoi componenti, tra i quali almeno uno tra Presidente e Vice Presidente. Il Consiglio delibera a maggioranza dei presenti.

8.B.2

Partecipano alle conference del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, gli Area Manager e altri soci responsabili di progetti specifici, qualora convocati dal Presidente.

8.B.3

I Soci possono partecipare alle riunioni del Consiglio, senza diritto di voto e senza che la loro presenza sia rilevante ai fini della regolare costituzione della riunione.
Sezione C (Compiti e funzioni)

8.C.1

Il Consiglio Direttivo è responsabile dell’esecuzione delle delibere approvate dall’Assemblea dei Soci.

8.C.2

Oltre a quelli implicitamente ed esplicitamente menzionati nel presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti e poteri:
a.    Programmare l’attività del Club per l’anno sociale e curarne l’attuazione;
b.    Controllare e stimolare l’attività delle Aree Territoriali;
c.    Organizzare le Assemblee e preparare gli ordini del giorno;
d.    Predisporre, entro il 31 marzo di ogni anno, il Bilancio Consuntivo e Preventivo da sottoporre all’Assemblea dei Soci.

ARTICOLO 9 (Assemblea dei Soci)

Sezione A
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci, in regola con i pagamenti e che siano stati soci anche nell’anno precedente. L’Assemblea viene organizzata in remoto (via conference call, skype o altra chat online), purchè i rappresentanti siano riconoscibili e ciò risulti da dichiarazione del Presidente a verbale, alla data e nel luogo stabiliti di volta in volta dal Presidente. Essa dovrà essere convocata dal Presidente mediante avviso da pubblicare sul sito web del Club www.editoridigitali.org almeno dieci giorni prima della data fissata. L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei Soci Effettivi mentre in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci Effettivi presenti. Sia in prima che in seconda convocazione l’Assemblea delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. I Soci hanno diritto ad un voto a prescindere dal valore della quota. E’ ammesso il voto per delega.
Sezione B

9.E.1.

L’Assemblea dei Soci decide in merito ai compiti ad essa assegnati. Le delibere verranno messe ai voti e saranno approvate secondo il criterio di maggioranza dei soci presenti.

9.E.2.

E’ in ogni caso compito dell’Assemblea:
·         eleggere il Consiglio Direttivo secondo la procedura dell’art. 10;
·         approvare il Bilancio Consuntivo e il Bilancio Preventivo;
·         approvare lo Statuto e le sue modificazioni, con la maggioranza di cui al successivo art. 18, nel caso in cui venga emanato, il Regolamento e sue eventuali modificazioni;
·         ratificare l’adesione ad associazioni o enti che hanno identiche finalità, così come deciso dal Consiglio Direttivo;
·         Deliberare, su proposta del Consiglio Direttivo, l’ammissione e l’espulsione dei soci.
ARTICOLO 10 (Elezioni)

Sezione A
L’elezione del Presidente e degli altri membri del Consiglio Direttivo in scadenza dovrà essere tenuta entro il 15 novembre dell’anno conclusivo di ogni triennio, ovvero entro due mesi dalla cessazione dalla carica del Presidente o della metà dei componenti del Consiglio Direttivo.
Sezione B
Il Consiglio Direttivo in carica nomina entro il 30 settembre un Comitato Elettorale, composto da tre Soci che prenderà opportuni contatti con tutti i Soci Effettivi, onde sondarne disponibilità e suggerimenti.  I soci decisi a candidarsi dovranno comunicare al Comitato la loro disponibilità al Consiglio Direttivo uscente che predisporrà entro il 20 ottobre la lista dei Candidati alla Presidenza e alle altre cariche direttive.
Sezione C
La lista dei Candidati sarà comunicata ai Soci contestualmente alla convocazione dell’Assemblea Elettorale.
Sezione D

10.D.1

Le elezioni dovranno essere fatte online per scrutinio segreto dai Soci con diritto di voto presenti. La scheda elettorale dovrà contenere i nomi di tutti i candidati, con l’indicazione della carica per cui si candidano.

10.D.2

Per risultare eletti ad ognuna delle cariche è necessario ottenere un numero di voti validi superiore a quello di ognuno degli altri candidati alla medesima carica. Ogni elettore potrà esprimere una sola preferenza per la carica di Presidente, Vice Presidente, Segretario e Tesoriere; potrà inoltre esprimere tre preferenze per i Consiglieri. E’ ammesso il voto per delega.
Sezione E
Il Comitato Elettorale procederà allo scrutinio e alla successiva proclamazione dei risultati.  Gli eletti assumeranno la carica il 1° Gennaio successivo ovvero – nel caso di elezione anticipata – all’atto stesso della nomina; in questo caso, il Presidente e il Consiglio Direttivo dureranno in carica, oltre al loro normale triennio, anche per tutto il residuale periodo di anno solare in cui risulta vacante il vecchio Consiglio Direttivo.
ARTICOLO 11 (Riunioni del Club)

Le riunioni del Club, a cui possono partecipare tutti i soci, possono essere tenute di regola una volta ogni trimestre, alla data e nel luogo stabiliti dal Consiglio Direttivo, anche coincidendo con iniziative di aggregazione offline. In ogni caso l’Assemblea dovrà essere convocata una volta l’anno per l’approvazione del Bilancio.

ARTICOLO 12 (Aree Territoriali)

12.1

Per l’attuazione degli obiettivi associativi Club Editori Digitali potranno essere create Aree Territoriali costituite da porzioni del territorio nazionale. La creazione di tali aree dovrà essere approvata dal Consiglio Direttivo che ne determina l’ambito territoriale di competenza.

12.2

Le Aree Territoriali saranno proposte dal Presidente o su richiesta scritta presentata al Presidente da parte di non meno di 25 Soci Effettivi, in regola col pagamento della quota associativa, appartenenti al territorio interessato con l’indicazione delle motivazioni che ne suggeriscono la costituzione e una proposta dell’ambito territoriale di competenza. La costituzione dell’Area sarà discussa e autorizzata dalla maggioranza del Consiglio Direttivo che ne determinerà l’ambito territoriale di competenza.
Per ogni Area verrà nominato dal Presidente un Delegato presente sul territorio, chiamato “Area Manager”, che interverrà, senza diritto di voto, ai lavori del Consiglio Direttivo e durerà in carica tre anni a partire dalla data di nomina; in caso di dimissioni anticipate dell’Area Manager, il Presidente, previo parere del Consiglio Direttivo, può procedere ad effettuare la nomina di un nuovo Area Manager.

12.3

Il Presidente deve essere reso partecipe a cadenza mensile di tutte le attività svolte nelle Aree Territoriali costituite, con potere di veto nel caso in cui riscontrasse incongruenze o iniziative illegittime rispetto alla delega conferita o agli scopi del Club stesso. L’organizzazione di dibattiti/eventi in plenaria va coordinata col Consiglio Direttivo, sottoponendo all’accettazione scritta del Presidente e del Tesoriere ogni eventuale preventivo di spesa, prima di assumere qualsiasi impegno a nome del Club.

12.4

Il Consiglio Direttivo potrà sciogliere le Aree Territoriali qualora vengano a mancare i presupposti per cui furono costituite e qualora attuino iniziative non preventivamente deliberate dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 13 (Comunicazioni)

13.1

La sede elettronica ufficiale del Club è il sito internet “www.editoridigitali.org”.  Il Presidente del Club potrà inserire nelle apposite sezioni del suddetto sito annunci verso i soci o di interesse generale.
Il sito www.editoridigitali.org è da considerarsi a tutti gli effetti come bacheca del Club. Le delibere delle Assemblee e le approvazioni dei Bilanci verranno rese pubbliche a tutti i Soci.

13.2

Per le comunicazioni, il Club potrà avvalersi di strumenti quali il blog, il gruppo su LinkedIN e altri social network (Facebook, Twitter, YouTube, ecc.), la mailing-list dei soci e simpatizzanti soci e altri da stabilirsi. In ogni caso i Soci accettano che qualsiasi comunicazione loro rivolta sia validamente effettuata mediante invio alla casella e-mail che forniscono con la domanda da associazione o che comunicata in altro momento.

13.3

In futuro potranno essere utilizzati altri domini, sottodomini e sottogruppi dei canali ai punti 13.1 e 13.2 o altri strumenti di comunicazione con e tra soci del Club.
ARTICOLO 14 (Tutela della privacy)

Ogni Socio autorizza il Club degli Editori Digitali al trattamento dei dati personali, ai sensi D.Lgs. n. 196/2003. I Soci acconsentono pertanto che nominativi, e-mail, numeri telefonici fissi e di rete mobile, indirizzi, ecc. siano conservati in un   apposito elenco a disposizione degli Organi Direttivi e, con esplicito consenso, anche degli altri Soci per le sole finalità di persecuzione degli scopi dell’Associazione.
ARTICOLO 15 (Patrimonio)

Il patrimonio del Club è indivisibile e destinato unicamente, stabilmente e integralmente a supportare il perseguimento delle finalità sociali.
Esso è costituito da un fondo comune composto da:
•    i contributi degli associati, comprese le quote associative annuali e pluriennali;
•    i beni mobili ed immobili di proprietà del Club;
•    le eccedenze degli esercizi annuali;
•    le erogazioni liberali, donazioni, lasciti;
•    il marchio o logo “Club degli Editori Digitali”
•    gli ulteriori marchi e segni distintivi del Club.
La gestione del patrimonio del Club, inoltre, deve rispettare le seguenti prescrizioni:
1 – divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge;
2 – obbligo di devolvere il patrimonio del Club, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui l’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
ARTICOLO 16 (Finanziamento)

Le fonti di finanziamento del Club sono:
•    le quote annuali di adesione e tesseramento dei soci e delle associazioni aderenti;
•    i proventi derivanti dalla gestione economica del patrimonio;
•    i proventi derivanti dalla gestione diretta di attività, servizi, iniziative e progetti;
•    i contributi pubblici e privati;
•    ogni altra entrata diversa non sopra specificata
Articolo 17 (Scioglimento)

L’Associazione ha durata illimitata e può essere sciolta in qualsiasi momento, su proposta del Consiglio Direttivo con l’unanimità dei membri e la ratifica dell’Assemblea. In caso di scioglimento l’Assemblea, col voto favorevole di 2/3 dei soci, decide a quale associazione non lucrativa, di pubblica utilità o di beneficenza con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, devolvere il patrominio.
Se per tre anni consecutivi non si effettuano Assemblee, riunioni del Consiglio o relative elezioni, l’Associazione è da considerare sciolta a tutti gli effetti.
I soci dichiarati decaduti, receduti o esclusi dal Club o per i quali il rapporto associativo comunque si sciolga o che abbiano comunque cessato di appartenere al Club non avranno in alcun caso diritto a ripetere le quote o i contributi versati, a chiedere lo scioglimento del fondo comune o alla liquidazione della quota di esso e non avranno alcun diritto sul patrimonio del Club.ARTICOLO 18 (Modifiche. Tutela degli associati. Rinvio)

Sezione A
Il presente Statuto può essere modificato su proposta del Presidente o di almeno il 25% (venticinque per cento) dei soci aventi diritto di voto che siano in regola con i pagamenti tramite Assemblea dei soci convocata con un preavviso di almeno 10 giorni. Le modifiche allo Statuto dovranno ottenere il voto favorevole di almeno 2/3 dei Soci con diritto di voto presenti all’Assemblea ed in regola con i pagamenti.
Sezione B
Ciascun associato può impugnare entro trenta giorni le deliberazioni degli organi associativi con il procedimento previsto dagli articoli 20 e 21 dello Statuto. Salvo quanto previsto dall’art. 6, il termine per l’impugnazione decorre dalla pubblicazione della delibera sul sito www.editoridigitali.org. La richiesta di conciliazione interrompe il termine per l’impugnazione, che inizia a decorrere nuovamente dalla conclusione del procedimento di conciliazione.
Sezione C
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile in materia.
ARTICOLO 19 (Clausola di conciliazione)

Tutte le controversie che sorgeranno fra associati o fra associati e associazione o fra associazione e organi associativi o fra associati ed organi associativi, ivi comprese quelle relative alle impugnative di deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo dovranno essere oggetto di un tentativo preliminare di conciliazione, avvalendosi del servizio offerto dall’Organismo di Conciliazione di Firenze, via Cavour, 57 secondo il Regolamento e le tariffe da questo adottati. Le parti si impegnano a ricorrere alla conciliazione dell’OCF, prima di iniziare qualsiasi procedimento giudiziale o arbitrale. Il procedimento sarà attivato dalla parte più diligente, mediante una richiesta alla Segreteria dell’OCF.

ARTICOLO 20 (Clausola compromissoria)

Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti associativi, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari e del Consiglio Direttivo, promosse da o contro gli associati, da o contro l’associazione, da o contro gli amministratori o i liquidatori, saranno risolte mediante arbitrato secondo il Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio di Firenze.
Il Tribunale Arbitrale sarà composto da un arbitro unico, nominato dalla Camera di Commercio di Firenze. L’arbitrato sarà rituale e l’arbitro deciderà secondo diritto nel rispetto delle norme inderogabili degli artt. 806 e ss. del codice di procedura civile.